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All’interno del progetto DOPOSCUOLA in collaborazione con l’associazione makeRN e l’associazione occupArti nel mese di maggio organizzano il laboratorio di Educazione all’immagine rivolto alle ragazze e ai ragazzi da 8 a 14 anni. Laboratori di scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali, nuove tecnologie e programmazione (coding), una palestra per i nuovi artigiani digitali creativa        e divertente per avvicinare i più piccoli al futuro.
Le esperienze laboratoriali si svolgeranno presso  il Centro Giovani Kas8, struttura ricreativa culturale polivalente, dove viene promossa la socializzazione, l’aggregazione tra giovani e l’integrazione tra diverse culture con sede in Bellaria – Igea Marina, e offre l’opportunità ad associazioni e gruppi del territorio della Romagna di potersi riunire e organizzare iniziative.
AFTER LAB – Giovani Digitali
Corsi e laboratori dda febbraio a maggio 2018 


COSTO

€. 60 al mese

€. 110 (2 mesi)

€. 200 (4 mesi)

Febbraio: Mese della Stampa 3D

 Martedì 6 febbraio

Introduzione alla Stampa 3D con dimostrazioni.

 Martedì 13 febbraio

Stampa 3D a mano libera con la 3D Doodle.

 Martedì 20 febbraio

Introduzione alla modellazione 3D con TinkerCad.

 Martedì 27 febbraio

Prove di stampa degli oggetti creati


Marzo: Mese dell’elettronica

Martedì 6 marzo

Pongo conduttivo fatto in casa, con ingredienti atossici e commestibili.

 Martedì 13 marzo

Costruire circuiti con il pongo conduttivo, led e batterie.

 Martedì 20 marzo

Crea il tuo circuito con cartone, carta stagnola, led, batterie.

 Martedì 27 marzo

Utilizzare l’energia del sole nei circuiti costruiti.


Aprile: mese del coding

 Martedì 3 aprile

Impariamo a programmare a blocchi con SCRATCH.

 Martedì 10 aprile

Esercitazioni con la programmazione a blocchi.

 Martedì 17 aprile

Creiamo la nostra prima app con APP INVENTOR.

 Martedì 24 aprile

Esercitazioni con APP INVENTOR.


Maggio: mese dell’immagine

Martedì 8 maggio

Che cos’è questa cosa chiamata “immagine”

 Martedì 15 maggio

Come averne cura ed essere sicuri che sia quella che si vuole dare.

 Martedì 22 maggio

I social, internet of things, virtual reality, quale il futuro dell’immagine .

 Martedì 29 maggio

La reputazione la miglior alleata nell’era della lotta al bullismo.

Titolo Progetto #EducazioneImmagine

 

Premessa

La creazione di un filmato nell’era degli smartphone risulta essere una nuova modalità di comunicazione e di condivisione del pensiero e il radicamento di questo nel percorso di vita degli studenti e delle nuove generazioni [perché solo oggi l’applicazione whatsapp è vietata ai minori di 16 anni?].

In semiotica: “qualcosa che sta per qualcos’altro, a qualcuno in qualche modo”. È considerato una unità di significato: un sistema, composto da un segnale, una referenza e un referente, che rinvia ad un contenuto. La semiotica studia la capacità del segno [anche visivo] di dare la possibilità a chi interpreta di comprenderne il contenuto. In laboratorio sono l’esperienza e il suo sviluppo a costituirne il contenuto. Il gioco, l’apprendimento, sta nell’accostare il proprio agli altri lavori e considerare nuovi aspetti, nuovi punti di vista: il riflesso della propria immagine percepita dai coetanei diviene una rivelazione: le riflessioni assumono una rilevanza percettiva e compositiva dell’immagine di sé.

OBIETTIVI

L’obiettivo del corso è plurimo: • Fornire ai partecipanti i primi elementi di percezione e costruzione dell’immagine audio-visiva specificatamente nell’ottica della metodologia “giocare con l’arte”. • Sperimentare e sviluppare nuovi strumenti [social network] e nuove ottiche di educazione [alternative alla violenza]. Rapporto con la percezione della propria identità e la rappresentazione della proeizione sugli altri. • Riconsiderare le esperienze di vita e di lavoro quali occasioni sia di conferma che di trasformazione, dove ogni relazione può essere vissuta e “ricreata” nello sviluppo di un nuovo punto di vista e di una riorganizzazione dinamica, in ragione delle nuove esperienze, personali e del gruppo, attraverso la propria immagine ripresa con la videoamera. Destinatari Laboratori esperienziali con schede multimediali didattiche di una palestra digitale rivolto a ragazzi dagli 8 ai 14 anni all’interno del progetto “AFTER LAB – Giovani Digitali” che si svolge i martedì’ del mese di maggio 2018 dalle ore 15 alle ore 17 presso il Centro Culturale Kas8 Factory di Bellaria – Igea Marina [RN].

Contenuti

Martedì 8 maggio – Che cos’è questa cosa chiamata “immagine”: costruzione della propria percezione di sé attraverso la descizione visiva dell altro. Analisi delle immagini più comuni al gruppo attraverso la suddivisione negli elementi visivi. Linea, forma, struttura e colore. Questi elementi sono per le immagini come la grammatica è per lingua. Insieme, questi elementi permettono agli occhi di vedere le immagini complete e al nostro cervello di riconoscerle.

Martedì 15 maggio – Come averne cura ed essere sicuri che sia l’immagine che si vuole dare, imparando a riconoscere quando e cosa stiamo proiettando sull’altro attraverso l’uso dello smartphone “spento” e una videocamera collegata ad un proiettore. Accettare la proiezione di un qualcosa che risiede dentro di noi da qualche parte del nostro sé, integrare queste parti dentro di sé allo scopo di riconoscere il meccanismo dell’”individuazione” con un’accezione di positiva apertura all’altro, tramite il riconoscimento nell’altro di nostre caratteristiche, e dunque portare al miglioramento relazionale di tutto il gruppo.

Martedì 22 maggio – I social, internet delle cose, realtà virtuale, quale il futuro dell’immagine: sarà analizzatm, con la condivisione dei filmati visibili sugli smartphone, la distinzione tra i prosumer e persone digitali: cioè identità definite la cui reale identità possa essere chiara e rispondente all’insieme di conoscenze e di coordinate che si pubblicano in rete.

Martedì 29 maggio – La reputazione la miglior alleata nell’era della lotta al bullismo. il tema centrale è quello della ‘identità virtuale’, alla quale si lega la ‘reputazione digitale’”. “Ciò che si “posta” compresi gli insulti e le denigrazioni online, comunica agli altri quello che siamo e ci racconta una parte di noi. Però non tutti e non sempre ne sono consapevoli. Si pubblica sui social la prima cosa che viene in mente senza riflettere, in modo emotivo e impulsivo, presi dal ‘tutto e subito’. E’ un deficit di autoconsapevolezza che si può prevenire partendo proprio dai più giovani. Metodologia didattica Il corso è strutturato in esperienze di laboratorio, dove il fare pensando, la riflessione personale e condivisa il confronto e la riorganizzazione dell’esperienza sono parti essenziali e fondanti del laboratorio. L’accostamento all’arte audiovisiva e al linguaggio specifico è occasione di confronto e verifica.

Docente Fabrizio Fantini

Partner makeRN – occupArti

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