MONTE SPADA Agri Culture in collaborazione con LaSignoraDelleErbe DISPENSO BerardiErbe makeRN e occuparti

Hanno organizzato lunedi 2 aprile 2018 la puntata zero del format:

#VANGADAY

Sempre più spesso si parla del ritorno alla terra da parte dei giovani under 35 un fenomeno in espansione sancito anche dai dati dell’Istat che riportano, già da qualche anno, un incremento nel numero di occupati in agricoltura.

Questo trend, almeno in parte, è una conseguenza del fatto che l’agricoltura, essendo un settore anticiclico, assorbe forza lavoro espulsa da altri settori nei periodi di crisi. Ma non si può negare che un numero sempre maggiore di giovani torni (o approdi) all’agricoltura per una scelta di vita o perché ritiene che il lavoro nei campi sia la strada migliore per realizzarsi professionalmente. Le politiche nazionali e comunitarie, attraverso sgravi fiscali, mutui a tassi agevolati, premi all’insediamento di giovani in agricoltura, hanno senza dubbio favorito questo processo che, dal punto di vista sociale, e non solo, presenta diversi aspetti positivi.

Oltre al dato occupazionale, infatti, i giovani potrebbero dare nuovo vigore a un settore che sta diventando strategico per l’interesse nazionale e che pertanto avrebbe bisogno di nuovi approcci per far fronte ad alcune problematiche di portata mondiale, dalla sostenibilità ambientale alla realizzazione di sistemi alimentari più equi e “circolari”.

Dopo aver favorito il ritorno, tuttavia, è doveroso creare le condizioni per garantire una permanenza felice dei giovani in agricoltura, che sarà possibile solo se verranno affrontati e risolti alcuni nodi che attanagliano da sempre il settore per cui abbiamo scelto la Vanga come simbolo.

Uno dei problemi é lo scarso potere contrattuale degli agricoltori, soprattutto a valle delle filiere alimentari. Sarebbe auspicabile che i nuovi agricoltori / agromaker diventassero sempre più produttori finali di cibo e sempre meno fornitori delle industrie alimentari.

Occorrerebbe quindi favorire il loro accesso a piccoli laboratori di trasformazione come vuol esser DISPENSO riducendo i vincoli burocratici che non hanno effetto sulla tutela dei consumatori. Un altro elemento, che consentirebbe ai giovani agricoltori di poter navigare senza naufragare nel mare dell’agroalimentare, sarebbe una produzione fortemente identitaria e perciò legata alla biodiversità e alla territorialità, che permetterebbe loro di sottrarsi a una competizione legata unicamente al prezzo, in un mercato sempre più globalizzato.

Infine, dal momento che i giovani hanno una naturale, maggiore propensione all’innovazione, è fondamentale che essi possano accedere a innovazioni e a tecnologie “su misura”. Oggi, nell’agroalimentare, le innovazioni sono pensate e realizzate per lo più per i grandi numeri o per le grandi dimensioni, risultando di fatto inaccessibili a gran parte delle aziende agricole. Sarebbe importante finanziare e sostenere una ricerca scientifica attenta alle richieste che arrivano direttamente dal mondo agricolo, anche quando queste comportano sacrifici ai profitti delle multinazionali.

Insomma si tratta di creare le condizioni per far sì che i nuovi agricoltori possano essere più artefici del proprio destino, avendo a disposizione più reddito dal proprio lavoro e meno da sussidi pubblici. I benefici, come si diceva, riguarderebbero i diretti interessati ma anche la collettività, in termini di qualità alimentare, di sostenibilità ambientale e di salubrità per i cittadini.

ECCO PERCHÉ VI CHIEDIAMO DI ADERIRE AL NOSTRO FORMAT #VANGADAY

PER FARCI SENTIRE e VEDERE che noi agricoltori di canapa ci siamo!

#CanapaRomagnola

Il programma del primo evento é stato molto ricco e variegato:

Ore 10,30 – Arrivi e accoglienza

Ore 11,00 – Come e in che modo la vanga ha la punta d’oro:
– significati agronomici della vangatura – a cura di Matteo e gli istruttori esperti
– simpatica vangata in compagnia – per grandi e piccini
– giuria di qualità primo concorso “io VAnGO”

Ore 13 – pranzo con il farro aromatico bio di MONTE SPADA Agri Culture e l’originale focaccia alla canapa (lascaranina) de LaSignoraDelleErbe in collaborazione con #lerbachefabene – impastata e cotta al momento da Matanji con il GAROM di Mario. Acqua e bevanda ai fiori di sambuco

Ore 15 – Ripresa e Termine lavori – possibilità di passeggiate libere o guidate

Ore 16 – Premiazione della giuria di qualità:
– primo premio: vanga “VANGA DAY” decorata a mano
– secondo e terzo premio – maglietta originale “Lavoro e Sobrietà “

Ore 16,30 – musica popolare dal sud del mondo con Matanji – percussioni, chitarra e voce
– ballo libero

Banchetto con i prodotti di Monte Spada e delle aziende agricole ospiti.

Il “VANGADAY” è un evento per grandi e piccini con prenotazione obbligatoria ed offerta libera (giornata, pranzo e musica) – posti limitati

PRENOTAZIONI entro venerdì 30 marzo 2018 a info@monte-spada.it

Vi aspettiamo il prossimo anno per l’edizione ufficiale

Foto e volti della edizione pilota:

#

seguite #vangaday
#MonteSpadaAgriCulture
#ioVAnGO
#hygge

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